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Avv. Maurizio HazanCatastrofi NaturaliNews

Cat nat: i problemi dell’obbligo a contrarre senza il decreto

Articolo di: Avv. Maurizio Hazan, Avv. Francesca Colombo
Pubblicazione: Insurance Daily
Data: 7 Novembre 2024

In assenza del dm attuativo della legge 213/2023, le compagnie, dal primo gennaio 2025, dovranno fare riferimento solo alla norma primaria per adempiere al loro dovere di prestazione della copertura per le imprese: una situazione complessa e incerta che va chiarita al più presto.

La drammatica alluvione che ha colpito Valencia e dintorni conferma, se mai ce ne fosse stato bisogno, il severo aumento della frequenza delle catastrofi naturali in Europa. Catastrofi la cui straordinaria intensità continua a trovarci impreparati, dando luogo a tragiche ricadute socioeconomiche e ponendo con urgenza la necessità di allestire, senza ulteriori indugi, adeguati programmi di prevenzione, sicurezza e sostegno ai bisogni delle popolazioni colpite. Le assicurazioni private, in questo contesto, sono chiamate ad assumere un ruolo fondamentale, a fronte di rischi che sino a oggi non sono stati percepiti come meritevoli di particolare allarme, e dunque di copertura individuale, da parte di una comunità in qualche modo convinta che i danni da catastrofi naturali debbano rientrare tra gli impegni di indennizzo gravanti sullo stato e sulla fiscalità generale.

I mutati scenari naturali inducono dunque a diverse considerazioni, anche da parte dei governi, nella consapevolezza che l’intensità e la portata di quei rischi non possa essere sostenuta se non attraverso uno sforzo mutualistico che sappia coniugare i gravosi impegni dei sistemi di protezione pubblica con la rinnovata funzione economico-sociale della moderna assicurazione danni.