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AssicurativoAvv. Maurizio HazanNewsResp_civile

Accesso agli atti nell’Rca: funzione informativa e assistenza tecnica nell’indennizzo diretto

Articolo di: Avv. Maurizio Hazan, Avv. Sara Calì
Pubblicazione: INSURANCE DAILY
Data: 17 Giugno 2025

La nuova ordinanza della Cassazione, come si evince in questo commento dello studio Thmr, mette ordine a prassi applicative e letture alternative che rischiano di creare false aspettative nei danneggiati, che potrebbero aspettarsi, a torto, un’attività istruttoria in proprio favore.

Con l’ordinanza n. 12605 del 12 maggio 2025, la Corte di Cassazione ha preso posizione sulla disciplina dell’accesso agli atti in materia di Rc auto, individuandone i limiti e definendone il perimetro applicativo. Per quanto da più parti tale pronuncia sia stata considerata come una specie di manifesto di tutto quel che si deve sapere sull’applicazione dell’articolo 146 del Codice delle assicurazioni private (Cap, oppure cod. ass. nel testo dell’ordinanza), l’ordinanza in questione si distingue soprattutto per quanto ha acutamente osservato a proposito degli obblighi di informativa gravanti sull’assicuratore nella procedura speciale dell’indennizzo diretto ex articolo 149 (riportando al centro dell’attenzione una disposizione spesso trascurata: l’art. 9, comma 1, del dpr 254/2006).
Il caso sottoposto alla Suprema Corte riguardava la singolare pretesa di un danneggiato di ottenere dalla compagnia assicurativa del responsabile civile l’esecuzione di una perizia, supplementare e di riscontro, su un altro veicolo coinvolto nel sinistro (con la finalità di sostenere e confermare la propria ricostruzione della dinamica del sinistro e delle correlate responsabilità e, conseguentemente, favorire la pronta liquidazione del danno).