
Articolo di: Giulia Ciccarelli, Laura Maiorana, Luca Steffano
Pubblicazione: Insurance Daily
Data: 25 Ottobre 2025
L’evento annuale organizzato da Gen Re e dallo Studio legale Thmr ha preso in esame le più recenti novità giurisprudenziali mettendole a confronto con rischi emergenti e scenari di tutela in evoluzione. Ne è emersa l’esigenza di un approccio integrato tra mondo assicurativo e forense.
L’intervento introduttivo
L’evento è stato introdotto da Lorenzo Vismara, marketing manager di Gen Re, che ha presentato una relazione comparativa tra i principali sistemi nazionali assicurativi volti al risarcimento del danno, nonché un raffronto sulle normative in tema di diritto riassicurativo, soprattutto alla luce dell’influenza data dalle ultime tendenze di mercato.
Vismara si è poi concentrato sulla disamina del panorama del mercato assicurativo italiano che, nonostante la crescita generale, sta attraversando un periodo di difficoltà in alcuni segmenti (ad esempio nel ramo auto, che ha visto calare la propria redditività negli ultimi anni).
Infine ha concluso illustrando come lo scenario Cat in Italia sia estremamente fragile, a causa dei frequenti terremoti, inondazioni e altri fenomeni naturali.
La Tabella Unica Nazionale e la liquidazione dei danni
Nel prosieguo della mattinata, Filippo Martini, partner dello Studio legale Thmr, ha presentato le ultime novità normative e giurisprudenziali, iniziando dall’arbitro assicurativo e terminando con un’analisi della nuova legge n. 132/2025 in tema di intelligenza artificiale, entrata in vigore il 10 ottobre scorso.
Martini ha terminato il suo intervento esponendo i nuovi orientamenti su diverse tematiche, quali la nuova giurisprudenza sull’art. 141 C.d.A., la Tabella Unica Nazionale (Tun), nonché gli ultimi sviluppi in ambito di responsabilità sanitaria.
Successivamente Francesca Nozzi, claims manager di Gen Re, è intervenuta fornendo un commento sulla Tun e il suo ambito di operatività, evidenziando le differenze tra i risarcimenti possibili con la nuova tabella legislativa e la tabella milanese.
Ne è conseguito un confronto tra la liquidazione dei danni in Italia e in Europa, dal quale è emersa la maggiore incidenza della componente di danno non patrimoniale in Italia rispetto agli altri paesi europei.
Infine, Nozzi ha sottolineato come il ricorso alla rendita rappresenti uno strumento privilegiato per la liquidazione dei danni non patrimoniali, ancora poco utilizzato nella prassi a causa del peso delle garanzie richieste.
RC, aspettando la nuova riforma professionale
L’intervento di Marco Rodolfi, partner dello Studio legale Thmr, ha offerto un quadro minuzioso della disciplina della responsabilità civile professionale, trattando dettagliatamente la responsabilità degli avvocati, dei notai, dei sindaci di società, del commercialista, degli ingegneri, architetti e geometri, concludendo con brevi cenni sulla responsabilità degli amministratori di condominio, degli investitori finanziari, nonché degli intermediari assicurativi.
Da ultimo, Rodolfi ha illustrato le novità che interesseranno la nuova riforma professionale.
La protezione assicurativa tra invecchiamento e rischi cyber
I lavori del pomeriggio si sono aperti con l’intervista a Vincenzo Latorraca, CEO di Global Assistance, condotta da Lorenzo Vismara e volta a conoscere il punto di vista di un amministratore delegato riguardo all’evoluzione dei rischi conseguenti al progressivo fenomeno dell’invecchiamento della popolazione.
In particolare, Latorraca ha affrontato il tema dell’esigenza crescente di protezione assicurativa in un contesto in cui l’età media della popolazione nazionale è in costante aumento.
In seguito a questo scambio di opinioni, è intervenuta Sara Calì, avvocato dello Studio legale Thmr, che ha presentato una disamina sull’impatto dei rischi cyber nel mondo odierno, da cui è emerso il considerevole aumento degli incidenti informatici negli ultimi quattro anni.
Dopo aver compiuto un’attenta analisi dei dati numerici relativi al fenomeno, Calì si è soffermata sui profili di responsabilità nonché sull’importanza dell’informazione preventiva in tale ambito.
Collegandosi al precedente intervento, Grainne Gillen, casualty facultative manager di Gen Re, ha proseguito analizzando i profili assicurativi del mondo cyber.
In particolare, ha esaminato le possibili future opzioni delle coperture volte ad assicurare questo rischio e sono stati vagliati i possibili eventi avversi legati all’intelligenza artificiale e al rischio professionale.
Il danno da cosa in custodia e l’obbligo Cat Nat
Nel prosieguo dei lavori, Federica Ermacora, claims specialist di Gen Re, si è occupata di esaminare il contesto della disciplina del danno da cosa in custodia e il suo impatto sul mercato assicurativo.
Ermacora ha osservato come tale rischio abbia comportato un necessario adeguamento delle polizze Rct/o tramite l’introduzione di misure volte a mitigare l’impatto economico derivante dall’elevata frequenza di questa tipologia di sinistri.
Inoltre, ha svolto un’indagine comparativa relativamente alla protezione assicurativa offerta in Germania, Francia e Spagna.
L’evento si è concluso con l’intervento di Maurizio Hazan, partner dello Studio legale Thmr, concentrato sull’introduzione dell’obbligo assicurativo delle catastrofi naturali, il quale ha passato in rassegna le norme che regolano la materia, i soggetti a cui è rivolto l’obbligo, i termini per attuarlo e gli eventi oggetto di copertura.
Infine, Hazan si è occupato di evidenziare le possibili sanzioni a cui possono essere esposti i soggetti obbligati in caso di mancato adempimento a quanto prescritto dalle nuove norme.
L’equilibrio tra RC e gestione del rischio
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto qualificato tra esponenti del mondo assicurativo e forense, offrendo una visione integrata delle trasformazioni che stanno ridefinendo l’ambito della responsabilità civile e della gestione del rischio.
Dalle evoluzioni normative e giurisprudenziali alle nuove frontiere tecnologiche e demografiche, è emersa la necessità di un approccio sempre più dinamico, capace di coniugare tutela del danneggiato, sostenibilità del sistema e adeguamento del mercato assicurativo alle sfide future.
Il convegno si è così confermato come un osservatorio privilegiato sull’evoluzione del diritto dei danni e della responsabilità, un appuntamento che si conferma essere un punto di riferimento per comprendere le sfide e le prospettive future del settore.
